05 mar

Mediterraneo Contemporaneo

Diciannove artisti tra identità e differenze
a cura di Antonio d’Avossa
Arsenale Mediterraneo delle Arti Contemporanee – Taranto

  • Artisti Presenti
  • Introduzione
  • Opere
  • Rassegna Stampa
  • Video
Ali Assaf, Marco Bagnoli, Mrdjan Bajic, Mario Bottinelli Montandon, Davide Bramante, Diergo Esposito, Melih Gorgun, Petrit Halilaj, Ali Hassoun, Alexandros Kiriakides, Jean Louis Kolb, Dimitris Kozaris, Luigi Mainolfi, Antonio Riello, Rivka Rinn, Amparo Sard, Medhat Shafik, Jelena Vasiljev, Ben Vautier. 

La mostra intende offrire un vasto e diversificato panorama della produzione artistica proveniente dai Paesi del Mediterraneo inteso come realtà geografica culturale e antropologica. A sottolineare il multilinguismo e le diversità politiche e religiose partecipano in primo luogo gli artisti che praticano i più diversi linguaggi dell’espressione artistica: pittura, scultura, installazione, fotografia, video. La mostra vuole dimostrare anche la possibilità di convivenza all’interno dello stesso spazio e della stessa idea di questi diversi linguaggi. Inoltre gli artisti appartengono a differenti generazioni anche questo a dimostrare che nel tempo il dialogo delle arti non muta. Tutti gli artisti hanno un curriculum internazionale ed alla maggior parte di essi è stato richiesto di realizzare un’opera destinata a questa esposizione. Alcuni tra loro sono stati più volte presenti nelle più prestigiose rassegne internazionali come Documenta di Kassel o la Biennale di Venezia e loro opere sono conservate dai più grandi Musei del mondo. Tuttavia ciò che caratterizza la mostra non è il criterio geografico, peraltro estremamente anacronistico ed abusato, quanto piuttosto le problematiche espresse dalla geopolitica del Mediterraneo Contemporaneo. Per questo sono le opere scelte e gli artisti che parlano.

A. d’A.

http://www.alihassoun.it/pdf/2006/mediterraneo.pdf

coming soon..
Share on StumbleUponTweet about this on TwitterShare on TumblrPin on PinterestShare on Google+Email this to someoneShare on FacebookPrint this pageShare on Reddit